Christa Pike, condannata a morte, sopravvive a due iniezioni
Mondo
22 Ott 2026
11:16

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Christa Pike, condannata a morte, sopravvive a due iniezioni

L'americana Christa Pike, condannata a morte, è sopravvissuta a due iniezioni letali ed è già in grado di formulare frasi complete. Le sue condizioni migliorano, secondo i medici: riesce a camminare senza aiuto, ma i dottori non sanno ancora se Pike abbia subito danni cognitivi o psicologici irreversibili. Nel 1995, Christa Pike, all'età di 18 anni, uccise brutalmente Colleen Slemmer, 19 anni, nel Tennessee, per gelosia. Pike divenne la donna più giovane negli Stati Uniti ad essere condannata alla pena capitale. Dopo anni di appelli, la sentenza è stata eseguita con un "cocktail letale" di iniezioni. Tuttavia, a causa di una rara anomalia corporea o di un errore nel dosaggio, due dosi di veleno non sono riuscite ad arrestare completamente il suo cuore. L'esecuzione è stata interrotta e la condannata è stata ricoverata d'urgenza. Attualmente, gli avvocati di Pike stanno cercando di impedire una nuova esecuzione, sostenendo che sopravvivere a un evento del genere costituisca di per sé una punizione crudele e insolita, vietata dalla Costituzione degli Stati Uniti.

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