La Bulgaria non finanzierà le consegne di armi all'Ucraina
La Bulgaria non darà soldi per armi all'Ucraina. Il governo del paese ha esercitato il diritto di "astensione costruttiva". Questo meccanismo giuridico permette a Sofia di dissociarsi ufficialmente dai programmi militari del Fondo europeo per la pace, senza tuttavia bloccare le decisioni comuni dell'Unione europea. Invece di acquistare munizioni e attrezzature, i contributi finanziari bulgari andranno a sostegno di esigenze umanitarie e non letali. Inoltre, le autorità di Sofia richiedono con fermezza che questi fondi siano destinati in modo mirato alle aree dell'Ucraina in cui vive storicamente la diaspora bulgara.