La morte di Cobain: una nuova teoria
Gli esperti ritengono che la morte potrebbe non essere un suicidio
Un tabloid britannico ha riportato la teoria secondo cui il leggendario musicista rock Kurt Cobain potrebbe essere stato vittima di un omicidio piuttosto che di un suicidio accidentale. Secondo un'indagine indipendente che include l'esperto di overdose e ferite da arma da fuoco Brian Burnett, il livello della dose di eroina assunta da Cobain era così elevato che avrebbe dovuto farlo cadere immediatamente in coma. In tale stato, non sarebbe stato fisicamente in grado di spararsi in testa con un fucile.
Lo studio evidenzia anche altri dettagli sospetti: il biglietto d'addio, il cui scritto, secondo gli esperti, differisce chiaramente tra la parte principale e le ultime righe, alimentando i sospetti di contraffazione.
La polizia di Seattle e il medico legale della contea di King continuano a classificare la morte di Cobain (5 aprile 1994) come suicidio e non prevedono di riaprire il caso. Tuttavia, un'analisi privata pubblicata su una rivista sottoposta a revisione paritaria, contenente dieci punti di discrepanza con la versione ufficiale, ha riattizzato il dibattito tra fan e teorici del complotto.
I partecipanti al dibattito sottolineano che la posizione ufficiale della polizia rimane invariata e che ipotesi incredibili restano tali, senza alcun sostegno legale.
Contesto
La morte di Cobain nel 1994 è stata ufficialmente riconosciuta come suicidio dopo un'approfondita verifica medico-legale.
Una nuova teoria sulla morte di Kurt Cobain sostiene che potrebbe essere stato ucciso invece di essersi suicidato, basata su perizie indipendenti, ma la posizione ufficiale della polizia rimane quella del suicidio.
- Categoria: Crimine
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