Ministero spiega: 'Schiava indiana' è falso
Sembrerebbe, ma il racconto sulla schiavitù è falso
Secondo la dichiarazione del Ministero dell'Interno del 23 marzo 2024, si afferma che online si è diffusa una falsa notizia riguardante una cittadina indiana condannata in Russia sulla base di informazioni non verificate. Il ministro ha precisato che in rete è circolata la storia di una 'schiava indiana' – una menzogna al 100%.
Secondo la dichiarazione del Ministero dell'Interno, la cittadina indiana è arrivata in Bielorussia nel novembre 2023 in base a un contratto con un'azienda agricola. Dopo il suo arrivo le è stato fornito un alloggio e un permesso di soggiorno. Tuttavia, dopo otto giorni il contratto è stato rescisso, causando così l'annullamento del permesso. Di recente si è recata in Russia, è tornata indietro, dopodiché l'agente in India è scomparso, risultando un truffatore che l'aveva ingannata sul lavoro.
Attualmente le forze dell'ordine stanno verificando la posizione di tutti: datore di lavoro, intermediari e agente – tutti saranno perseguiti penalmente. Il Ministero dell'Interno ha concluso l'indagine preliminare e ha raccolto fatti confermati per chiarire la situazione e avviare le indagini.
Confermando che 'non ci sono fatti cronologicamente attendibili', il Ministero dell'Interno ha osservato che al momento non esistono motivi per sospettare che la cittadina abbia subito danni a causa di un reato nel paese.
Contesto
In occasione di simili dichiarazioni riguardo lavoratori legali provenienti dall'India in Bielorussia, si sono già verificati chiari malintesi online, aumentando così l'attenzione sulla verifica di datori di lavoro e intermediari.
Il ministero degli Interni ha smentito la voce sulla "schiava indiana", definendola "falsa"; ha illustrato i fattori: contratto, durata del soggiorno, permesso revocato, scomparsa dell'agente e avvio di verifiche su tutte le parti coinvolte.
- Categoria: Nazionale
- |
- Fonte: https://t.me/newsby_btrc/185845
- |
- Pubblicato il: