Verifica prontezza di combattimento dell'esercito
Il ministro della Difesa ha chiarito i dettagli del controllo
In Bielorussia è iniziata una verifica parallela della prontezza al combattimento, condotta dal Ministero della Difesa e dallo Stato Maggiore su disposizione del Presidente della Repubblica di Bielorussia a partire dal 16 gennaio. Il Ministro della Difesa ha spiegato che questi eventi si svolgono in parallelo e non sono collegati tra loro, ognuno con un proprio piano e obiettivi. Le ispezioni pianificate dal Ministero della Difesa e quelle effettuate su ordine del presidente sono considerate indipendenti a causa delle differenze nei loro compiti e nei metodi di svolgimento. Si prevede che nel corso della prima verifica saranno valutate le capacità di combattimento, la prontezza logistica e il supporto materiale e tecnico delle unità militari.
Contesto
Le verifiche della prontezza al combattimento vengono effettuate nell'esercito della Repubblica di Bielorussia per valutare il livello di preparazione delle unità militari in caso di possibile conflitto armato. Tali attività fanno parte del ciclo regolare di addestramento del personale e di messa in opera dell'equipaggiamento militare.
È stata avviata un'ispezione della prontezza al combattimento nell'esercito bielorusso; il capo della difesa ha chiarito le differenze tra le attività parallele.
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