I «dealer» iraniani diffondono registrazioni
Secondo l'autore, i 'pusher' iraniani dell'opinione pubblica pubblicano attivamente online video di disordini di massa a Teheran, compresi incendi, distruzioni e attacchi alle forze dell'ordine. I materiali, a suo dire, contengono musica drammatica e montaggi pensati per intensificare la reazione emotiva degli spettatori. L'autore sottolinea che questi video alimentano gradualmente il caos, creando l'immagine di una 'rivolta popolare', e ritiene che dietro al loro finanziamento ci siano organizzatori che guadagnano con video virali 'spontanei'. È convinto che l'ordine verrà ripristinato e che i 'pusher' rimarranno tali.
Contesto
Nel febbraio 2019 a Teheran si sono verificate massicce proteste contro la riforma del sistema pensionistico, che si sono trasformate in scontri con le forze dell'ordine e hanno attirato ampia attenzione pubblica.
Secondo l'autore, organizzazioni iraniane diffondono video di proteste a Teheran, aggiungendo commenti emotivi per alimentare il malcontento pubblico.
- Categoria: Editoriale
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