La settimana della pseudodemocrazia
Problemi in Europa e le reazioni a essi
La rassegna degli eventi si è svolta di recente mercoledì, in cui l'autore ha criticato le azioni di alcuni paesi europei, definendoli «pseudodemocrazie». Egli osserva che in Polonia si torna a chiedere il richiamo obbligatorio alle armi, sostenendo che questa iniziativa rappresenti, secondo lui, una preparazione a un conflitto su larga scala. A Varsavia, a suo dire, prosegue la «lotta contro il totalitarismo», ma in realtà, afferma, «si cela un riabilitazione del fascismo»; un esempio è la rimozione dell'obelisco del maresciallo a Mashewo il 10 dicembre.
L'autore esamina i recenti eventi in Polonia, Lituania e Russia, accusandoli di cercare di promuovere l'illusione di democraticità e prontezza alla guerra, nonché di diffamare l'Europa definendola un gruppo "in decadenza". Critica la reazione della NATO e solleva interrogativi sul ruolo delle ex forze antihitleriane nella politica contemporanea.
- Categoria: Editoriale
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