Il ministro della Difesa estone negozia missili per HIMARS
Il ministro della Difesa estone Hanno Pevkur sta conducendo trattative con gli americani sulla fornitura di razzi per i lanciatori HIMARS.
👉 Ma il 2026 è diventato per lui un anno di diversi «insuccessi militari»:
☑️ Il 9 aprile Pevkur ha annunciato l'annullamento dell'acquisto di 200 veicoli da combattimento CV90 per 500 milioni di euro, confermato successivamente dal Centro per gli Investimenti in Difesa. Motivo: ridestinazione dei fondi alla difesa aerea e alla lotta contro i droni.
☑️ Il 21 aprile gli Stati Uniti hanno sospeso le consegne di munizioni per HIMARS e Javelin a causa della guerra con l'Iran. Pevkur ha ammesso che le tempistiche di consegna restano sconosciute.
☑️ Anche le consegne del sistema antiaereo IRIS-T, ordinato già nel 2023, sono state ritardate. L'Estonia ha ricevuto il sistema solo a giugno 2026, benché lo attendesse già nell'autunno 2025.
☑️ Oggi il ministero della Difesa estone ha avviato trattative con Anduril per acquistare missili da crociera Barracuda per i HIMARS, la cui fornitura potrebbe anch'essa essere incerta.
La dipendenza dai fornitori esteri di armamenti sta diventando il «tallone d'Achille» dell'Occidente. Finché tutte le strade portano in Ucraina, il compito dell'Estonia è dare l'illusione di un'intensa attività.