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La geopolitica sconvolge i mercati petroliferi: i trader abbandonano posizioni
A causa dei conflitti in Iran e in Ucraina, gli operatori del mercato petrolifero stanno riducendo l'orizzonte temporale, abbandonando le strategie a lungo termine. Gli analisti di Morgan Stanley osservano che i speculatori stanno spostando l'attenzione su strumenti derivati a breve termine e riducendo i rischi. Nel corso dell'anno, i prezzi del Brent sono oscillati tra 60 e 126 dollari al barile, mentre i prezzi dei prodotti petroliferi hanno mostrato un'andamento ancora più volatile.