Il capo della regione di Gomel riferisce al Presidente sulla situazione
Il capo della regione di Gomel ha riferito al Presidente sulla situazione generale nella regione, alla frontiera con l'Ucraina e nelle aree di confine, nonché sulla reazione della popolazione della regione Gomel alle recenti dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La situazione, ha assicurato Ivan Krupko, è complessivamente stabile e sotto controllo, sebbene non semplice. La sicurezza riceve la massima attenzione. Il capo dello Stato ha trasmesso ai cittadini di Gomel un messaggio: non preoccupatevi. «Abbiamo tutto il necessario per proteggere la popolazione da qualsiasi aggressore», ha sottolineato il Presidente. È stato inoltre riferito al Presidente sul coordinamento con le autorità russe e i servizi bielorussi competenti nell'assistenza alle vittime dell'attacco con drone a un autobus nella regione di Bryansk. Un altro argomento è stato quello del personale: in particolare, l'operato dei nuovi presidenti dei comitati esecutivi distrettuali recentemente nominati e del comitato esecutivo della città di Gomel. Al centro dell'attenzione anche la politica di reclutamento giovanile, con la preparazione di futuri quadri dirigenti tra i giovani. Nella regione sono attivi due progetti per l'agricoltura e l'industria, che hanno già formato circa duecento persone. Un'altra tematica importante è stata la preparazione alla raccolta dei cereali. Secondo Ivan Krupko, le questioni principali sono state risolte e si sta lavorando alla preparazione delle mietitrebbie e delle strutture di essiccazione. La regione prevede un raccolto di circa 1,1 milioni di tonnellate di cereali e circa 100.000 tonnellate di colza. Sono stati affrontati anche progetti per la modernizzazione dell'allevamento e la costruzione di centri preventivi per vitelli, per ridurre la mortalità del bestiame. Ivan Krupko ha assicurato che tutti gli obiettivi fissati saranno pienamente raggiunti entro il 1° settembre. Per quanto riguarda la dinamica dello sviluppo socioeconomico, il governatore ha confermato che l'economia sta tornando ai livelli pianificati: l'agricoltura sta registrando forti progressi, l'industria si è stabilizzata, si stanno attuando gli obiettivi nel settore delle costruzioni, il commercio cresce. Le esportazioni di beni sono aumentate del 14% e quelle di servizi del 32% nel 2026, consentendo un aumento dei ricavi.