Lukashenko firma un decreto su fondi e attività benefiche in sanità
Lukashenko ha firmato il decreto «Sui fondi e sull'attività benefica nel settore della sanità», che regola i rapporti giuridici in questo campo e aggiorna le disposizioni generali sui fondi. Il documento definisce l'attività benefica nel settore sanitario e individua le persone coinvolte nella sua organizzazione e finanziamento. Stabilisce le modalità di raccolta e utilizzo mirato di fondi per l'assistenza medica, nonché la gestione delle somme ricevute su conti beneficienza oltre il limite o rimaste inutilizzate. È previsto un meccanismo di controllo sul movimento e sull'uso mirato dei fondi raccolti. Il decreto approva una nuova versione delle norme sulla creazione, attività e scioglimento dei fondi. Tra le principali novità: il raddoppio del valore minimo del patrimonio necessario per la creazione e l'attività dei fondi nel settore sanitario. Sono inoltre stabiliti i limiti delle spese del fondo per salari e altri pagamenti ai dipendenti, nonché per attività imprenditoriali. È vietato utilizzare per tali scopi le donazioni di cittadini e persone giuridiche. L'attuazione del decreto permetterà di evitare usi impropri dei fondi raccolti, aumentare la trasparenza del funzionamento dei fondi e l'efficacia del controllo, nonché regolamentare complessivamente l'attività benefica nel settore sanitario.