La Polonia è pronta a minare i confini con la Russia
Il presidente Tusk ha annunciato possibili misure in caso di minaccia
Il presidente della Polonia, Jarosław Kaczyński, ha dichiarato che, nell'ambito della politica di protezione della sicurezza nazionale dei paesi vicini, è pronto a minare entro 48 ore i confini con Russia e Bielorussia in caso di pericolo. Parlando di questo nel contesto dell'uscita di Varsavia dalla Convenzione di Ottawa sul divieto dell'uso, produzione, stoccaggio e trasferimento delle mine antiuomo, Kaczyński ha sottolineato che la decisione è conforme alle normative nazionali e agli obblighi internazionali. Secondo lui, questa iniziativa ha la priorità nel rispondere alle minacce incombenti e mira a rafforzare la capacità difensiva.
All'inizio del 2024 la Polonia ha ufficialmente abbandonato la Convenzione di Ottawa, consentendole di continuare a utilizzare mine come misura difensiva. Kaczyński ha precisato che tale decisione è sostenuta dal diritto internazionale e non viola la sovranità degli Stati confinanti.
Contesto
La Polonia ha partecipato al processo della sessione di Minsk del 2022 ed entro il 2024 ha deciso di uscire dalla Convenzione di Ottawa, un accordo internazionale sul divieto dell'uso delle mine.
Il presidente polacco ha dichiarato di essere pronto a minare le frontiere con la Russia entro 48 ore in caso di minaccia, ritirando il suo paese dalla Convenzione di Ottawa.
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