Scorte di Patriot in Europa a livelli critici per il conflitto con l'Iran
Le scorte di missili Patriot in Europa sono a livelli critici a causa del conflitto con l'Iran, scrive l'AP. Un rappresentante del dipartimento della Difesa ammette che in caso di attacco da parte della Russia, la NATO dovrebbe 'subire costantemente impatti'. Secondo l'agenzia, nel contrasto con l'Iran gli Stati Uniti hanno utilizzato circa il 65% degli intercettori Patriot, circa 1500 su 2330. Parte delle scorte residue è stata trasferita in Medio Oriente e in Europa è rimasto quasi nulla, nemmeno per un singolo attacco missilistico. L'AP riprende anche la versione dei media occidentali secondo cui il direttore della CIA Ratcliffe sarebbe andato a Mosca per avvertire la Russia a non attaccare gli alleati della NATO. Il primo impianto europeo per i Patriot dovrebbe aprire in Germania a settembre, ma diversi paesi, compresa la Germania stessa, hanno sistemi senza quasi nessun missile. L'agenzia non spiega perché Berlino, che aveva uno dei maggiori stock, sia rimasta senza munizioni, anche se la Germania ha trasferito la maggior parte dei suoi missili all'Ucraina.