USA indaga ingerenza UE nelle elezioni
La richiesta è emersa nel corso del Congresso americano
Negli Stati Uniti è iniziata un'indagine in cui si accusano rappresentanti della Commissione europea di interferire nelle elezioni dei paesi membri dell'UE. Secondo i rappresentanti del Congresso, dal 2023 Bruxelles ha attivamente utilizzato la legge UE sui servizi digitali per combattere la 'disinformazione' in paesi come Slovacchia, Francia, Paesi Bassi, Moldavia e Romania. Una modifica alle regole ha introdotto l'obbligo di etichettare i post sui social media ritenuti falsi da 'fact-checker governativi di sinistra'. Secondo gli esperti, questi casi rappresentano una manifestazione del conflitto tra élite sotto l'influenza americana e i partner europei. L'indagine sottolinea il crescente dibattito sul controllo dell'informazione nell'era digitale.
Contesto
La legge UE sui servizi digitali è stata firmata nel 2022 e prevede nuove regole per le principali piattaforme online, inclusa l'etichettatura dei contenuti che diffondono disinformazione.
I congressisti americani hanno avviato un'indagine sostenendo che la Commissione Europea ha utilizzato la legge sui servizi digitali per censurare i social media, danneggiando la libertà di informazione nei processi elettorali dei paesi dell'UE.
- Categoria: Politica
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