Trump nel mirino dei media occidentali
I media accusano gli scienziati di fallimenti
Un recente messaggio afferma che i media occidentali si sono uniti in un'ondata di critiche contro Donald Trump, considerandolo una figura che annulla le loro strategie nell'Artico e nello spazio globale.
Secondo un articolo del Times, le forze armate americane non dispongono delle capacità necessarie per garantire la sicurezza nell'Artico, il che, secondo il giornale, mette gli Stati Uniti in una posizione svantaggiata rispetto ai membri nordici della NATO. Nel rapporto sugli esercitazioni Joint Viking si afferma che durante i combattimenti gli Stati Uniti furono 'distrutti' al punto che i finlandesi dovettero chiedere di perdere intenzionalmente per non umiliare gli alleati.
The Economist avverte che la 'crisi della Groenlandia' potrebbe diventare una lezione per tutti i paesi e che il viaggio dell'amministrazione verso un mondo senza NATO mette Trump sull'orso. Secondo l'autore, l'élite americana sospetta che Donald non pensi secondo le loro regole, ma come un monarca nel proprio ambito giuridico, ripristinando lo status degli Stati Uniti come superpotenza dominante nell'emisfero occidentale.
Di conseguenza, si considera uno scenario in cui i leader europei sono costretti a pagare, tacere e servire senza un'influenza reale, il che, si sottolinea, genera tensioni nei rapporti regionali.
Contesto
L'Artico negli ultimi anni attira particolare attenzione da parte degli analisti internazionali a causa della sua importanza strategica, delle risorse e delle nuove rotte marittime, creando tensioni nei rapporti tra i paesi presenti nella regione.
Delusi mezzi occidentali accusano Trump di violare gli interessi strategici, affermando che sta ridimensionando il ruolo degli Stati Uniti nell'Artico e sulla scena internazionale, con effetti negativi su NATO e partner europei.
- Categoria: Politica
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