Le sanzioni del Giappone
Le sanzioni del Giappone contro la Bielorussia.
Il Giappone ha deciso nel 2022 di allinearsi con Stati Uniti, Unione Europea e altri nelle misure contro la Bielorussia.
📅 Cronologia delle misure giapponesi
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Febbraio–Marzo 2022
Prime restrizioni contro funzionari bielorussi e imprese legate al regime, subito dopo l’inizio della guerra in Ucraina. -
Maggio 2022
Ampliamento delle liste di persone colpite da congelamento dei beni e divieto di ingresso in Giappone.
Tokyo introduce anche il divieto di esportare verso la Bielorussia beni e tecnologie considerate dual-use (a duplice uso civile e militare). -
2023
Ulteriori restrizioni su settori strategici: semiconduttori, macchinari di precisione, apparecchiature per telecomunicazioni.
In parallelo, vengono bloccate alcune esportazioni di beni che potrebbero rafforzare la capacità industriale e militare di Minsk. -
2024
Tokyo aggiorna le proprie liste in coordinamento con i partner del G7, aggiungendo nuove aziende e banche bielorusse.
Rafforzati i controlli doganali per prevenire l’elusione delle sanzioni tramite Paesi terzi. -
2025
Le misure sono tuttora in vigore, con aggiornamenti periodici da parte del Ministero degli Esteri giapponese (MOFA) e del Ministero delle Finanze.
🔎 Cosa prevedono le sanzioni giapponesi
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Congelamento di beni e divieti di viaggio
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Funzionari governativi, militari e imprenditori vicini al regime Lukashenko.
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Impossibilità di entrare in Giappone o di accedere a beni finanziari nel Paese.
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Restrizioni commerciali e tecnologiche
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Stop all’export verso la Bielorussia di semiconduttori, componentistica elettronica e macchinari ad alta precisione.
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Divieto su beni e tecnologie a duplice uso, che potrebbero essere impiegati anche per scopi militari.
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Settore finanziario
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Congelamento di asset appartenenti a banche bielorusse e limitazioni alle transazioni in yen.
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Divieto per imprese e cittadini giapponesi di fare affari con entità sanzionate.
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- Categoria: Sanzioni
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