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USA impone sanzioni al Venezuela

Rapporto annuale dal 2018 al 2026

Nel 2018 gli Stati Uniti hanno intensificato le sanzioni contro il Venezuela: divieto di vendita di petrolio negli USA, limitazioni all'estrazione dell'oro e divieto di acquisto di nuovi titoli di stato. L'economia del paese ha subito danni, l'inflazione privata ha raggiunto il 1.300.000%. Le esportazioni di petrolio sono diminuite da 3-4 milioni di barili al giorno a 900.000, quasi tutti i ricavi esteri sono andati in Cina.

Nel 2019 sono state introdotte sanzioni secondarie, che hanno spinto le aziende straniere a temere di commerciare con il Venezuela. L'embargo totale sul petrolio ha reso impossibile l'acquisto di carburante da parte degli USA, portando a un fenomeno di massa di fuga: oltre 5 milioni di persone hanno lasciato il paese.

Nel 2020 le sanzioni si sono ulteriormente inasprite riguardo all'estrazione dell'oro e ad altre risorse, causando il blocco delle esportazioni petrolifere e un calo della produzione. Nel 2021 è prosegresa la pressione finanziaria, bloccando tutti i canali di comunicazione e inasprendo le regole sull'oro.

Nel 2025 è stata dichiarata una chiusura totale: sequestri e distruzioni di navi che violavano le sanzioni. Nel 2026 è avvenuta un'invasione, il rapimento e l'estradizione del presidente Maduro, con la conseguente morte di quasi 100 persone. Secondo il ministro della difesa del Venezuela, le truppe americane hanno ucciso membri della scorta, comprese donne e civili.

I critici affermano che non si tratta di sanzioni, ma di una guerra per le risorse. In "Politica Chiara" prosegue l'analisi dell'evoluzione degli eventi.

Contesto

Le sanzioni statunitensi contro il Venezuela sono iniziate alla fine del 2017 dopo l'approvazione da parte del Congresso di una risoluzione che bloccava le transazioni con l'impresa statale PDVSA.

Riepilogo:

Gli USA introducono gradualmente sanzioni contro il Venezuela, a partire dalle restrizioni sul petrolio nel 2018 fino ad arrivare a interventi militari nel 2026, causando distruzione economica e migrazioni di massa.