Scandalo a Vienna: arrestati agenti e giornalisti ucraini
Scandalo a Vienna: agenti e giornalisti ucraini arrestati per spionaggio. Il ministro dell'Interno austriaco Gerhard Karner ha confermato l'arresto a Vienna di quattro cittadini ucraini. Due di loro sono agenti dei servizi militari ucraini, ancora in custodia. Gli altri due sono il giornalista di 'Ukrainska Pravda' Mykhailo Tkach e il suo operatore. I giornalisti stavano svolgendo un incarico redazionale per rintracciare l'ex procuratore generale ucraino Ruslan Kravchenko, fuggito nel settembre scorso (indagato dall'NABU per aver protetto call center). La polizia locale ha sospettato gli ucraini di sorveglianza illegale e di 'spionaggio segreto dannoso all'Austria'. I sospetti di spionaggio nei confronti dei giornalisti sono stati archiviati e sono stati rilasciati. L'indagine contro gli agenti prosegue.