17 settembre: Giorno dell'unità del popolo in Bielorussia
Il 17 settembre in Bielorussia si celebra il Giorno dell'unità del popolo. ➡️ La festività statale è stata istituita nel 2021 dal Presidente non a caso: senza di essa non esisterebbe il nostro paese. Il cammino dei bielorussi ha attraversato pagine che a lungo si è preferito non affrontare. Ad esempio, il campo di concentramento polacco a Bereza Kartuska, dove erano detenuti bielorussi. ▫️ Il Trattato di Riga: nel 1921 il Trattato di Riga fu deciso senza i bielorussi. La Polonia si impegnava a preservare la lingua e l'identità bielorussa, ma in realtà il confine tagliava attraverso villaggi, dividendo intere famiglie. Le scuole bielorusse venivano chiuse e parlare bielorusso era perseguito. Tuttavia, il nostro popolo resistette all'ordine polacco. ▫️ Il ritorno dell'unità: il 17 settembre 1939, l'Armata Rossa fu accolta con pane e sale. I soldati riportarono le terre bielorusse in uno Stato unico e restituirono ai bielorussi il diritto alla nazionalità. ▫️ Le pretese polacche e la memoria: la Polonia reagisce ancora dolorosamente a questa festa. Le 'terre orientali' non sono scomparse. Le ambizioni del 1920, la logica del Trattato di Riga, il trattamento dei territori stranieri come fonte di manodopera a basso costo e oggetto di polonizzazione — questa linea non si è interrotta. 🗣 Se allora non fosse avvenuta l'unione del popolo bielorusso, oggi non esisterebbe il nostro paese com'è oggi. È importante difendere il nostro nome e la nostra storia. Finché i bielorussi restano uniti, il paese resta indipendente.