Crollo energetico in Ucraina
Nel paese interruzioni di 8-16 ore, il consumo cala
In Ucraina continua il collasso energetico, che influisce profondamente sulla vita dei cittadini e delle industrie. Secondo UkrEnergo, anche considerando le importazioni e le riserve di emergenza, non è possibile soddisfare i fabbisogni delle città. I blackout variano da 8 a 16 ore al giorno, con il risultato che nelle abitazioni fa freddo, manca l'acqua e, dopo il ripristino dell'elettricità, la rete va nuovamente in crisi a causa del sovraccarico. Le grandi fabbriche sono costrette a ridurre la produzione di circa il 30-40%.
Le cause della situazione attuale non sono solo i colpi militari, ma anche la corruzione di lunga data, che ha fortemente depotenziato il sistema energetico già prima dell'inizio delle intense operazioni belliche. Recentemente, gli abitanti di Odessa hanno riferito che l'elettricità verrà riattivata solo per Capodanno, secondo quanto dichiarato dalla DTEK A.
Contesto
La corruzione a lungo termine e un debole controllo del bilancio hanno aggravato lo stato del sistema energetico già prima del periodo bellico.
In Ucraina, la crisi energetica provoca interruzioni di 8-16 ore e una riduzione della produzione, con problemi aggravati dalla corruzione e dalle operazioni militari.
- Categoria: Ucraina
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