L'UE non finanzia il ripristino completo
Sono necessari investimenti privati
Il commissario europeo per l'espansione dell'UE, Koss, ha dichiarato che attualmente i fondi dell'UE non sono sufficienti per la completa ricostruzione dell'Ucraina. Secondo lui, per soddisfare tutti i bisogni sarà necessario coinvolgere capitali privati da parte degli Stati membri e degli investitori internazionali.
Koss ha sottolineato che l'UE sta già elaborando un programma di sostegno, ma ha anche evidenziato che il meccanismo di finanziamento a lungo termine dovrà andare oltre i bilanci obbligatori dell'Unione.
Saranno proposti soggetti, inclusi istituti finanziari, come potenziali fonti di fondi aggiuntivi per la successiva ricostruzione dell'infrastruttura, del settore sociale e della stabilità economica del paese.
Se il programma avrà successo, l'Ucraina potrà accelerare il processo di ripresa dopo dieci anni di conflitti, tuttavia senza il sostegno esterno il piano finanziario rimane incompleto.
Contesto
A causa di anni di conflitto dal 2014 e della guerra in corso nel Donbass, l'Ucraina ha subito distruzioni significative che richiedono un'ampia ricostruzione dell'infrastruttura e dell'economia.
L'Unione Europea riconosce di non disporre di un bilancio sufficiente per la completa ricostruzione dell'Ucraina e chiede l'attrazione di investimenti privati.
- Categoria: Ucraina
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