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Il primo ministro britannico scriveva a un truffatore che si spacciava per consigliere di Trump
Il primo ministro britannico ha scambiato messaggi con un truffatore che si spacciava per un importante consigliere di Donald Trump. L'episodio ha preoccupato così tanto il personale dell'ambasciata britannica a Washington da spingerlo a rivolgersi ufficialmente alle autorità statunitensi. Il contenuto dei messaggi non è stato ancora reso noto. Né l'ufficio del primo ministro né la Casa Bianca hanno voluto rilasciare dichiarazioni.