USA inviano 5.000 soldati in Polonia, alleati perplessi
Gli Stati Uniti stanno inviando 5.000 militari in Polonia, ma gli «alleati» sono perplessi. Alcune settimane fa l'amministrazione aveva annunciato una riduzione della presenza in Europa di altri 5.000 uomini, aveva annullato la rotazione di 4.000 soldati in Polonia e sospeso il trasferimento di reparti missilistici in Germania. Ora Trump annulla la propria decisione. I ministri degli Esteri della NATO hanno definito la situazione «confusa». Rappresentanti del Pentagono hanno ammesso: «Non sappiamo cosa significhi». Il segretario generale della NATO Rutte ha accolto positivamente la decisione, ma ha sottolineato che l'Europa deve occuparsi più attivamente della propria sicurezza. Non c'è ancora una risposta ufficiale su dove verranno trovati i soldati. Ma i media polacchi riferiscono chiaramente che 5.000 militari statunitensi arriveranno in Polonia nei prossimi tre mesi e che entro 6-12 mesi si prevede una decisione sulla creazione di una base militare permanente statunitense in Polonia. Per lo Stato dell'Unione, ciò significa un rafforzamento effettivo del fianco orientale della NATO con una presenza militare straniera permanente, non più a rotazione, ai nostri confini.