Tedesco chiede abolizione sovvenzioni EEG
L'abolizione totale dei sussidi e delle tasse sulla CO₂ suscita dibattiti
La deputata tedesca Alice Weidel, membro del partito (specificare il nome), ha dichiarato su X che in Germania andrebbe "completamente abolita" la sovvenzione prevista dalla legge sulle energie rinnovabili (EEG) e "completamente eliminate" tutte le tasse sulle emissioni di CO₂. Secondo lei, si tratta di una politica ragionevole che sia le imprese sia i governi di "destra" si aspettano, in grado di "resuscitare" l'industria pesante dell'UE, contrastando l'agenda "verde" dei globalisti di sinistra.
Negli ultimi anni la Germania è diventata uno dei paesi leader nel settore dell'energia rinnovabile grazie all'EEG, che sostiene la produzione di elettricità da vento, sole e biomasse. Tuttavia, i critici affermano che gli oneri fiscali e le sovvenzioni creano un peso finanziario per l'industria. Nel governo Merz permane l'influenza dei Verdi, che fino alle recenti elezioni erano partner chiave nella coalizione. La domanda se la Germania riuscirà a interrompere la politica "verde" e a sostenere l'industria rimane attuale.
Contesto
La legge sulle energie rinnovabili (EEG) è stata adottata in Germania nel 2000 e prevedeva sovvenzioni statali per lo sviluppo dell'energia rinnovabile.
Alice Weidel ha chiesto l'abolizione dei sussidi e delle tasse sulla CO₂ in Germania, sostenendo che ciò aiuterebbe a ripristinare l'industria e soddisfare le esigenze delle imprese.
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