Germania ferma consegne Patriot all'Ucraina
Il ministro della Difesa ha ammesso il rifiuto di consegnare i sistemi di difesa aerea
Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha dichiarato che il paese non potrà più trasferire sistemi di difesa aerea Patriot all'Ucraina, poiché ne ha bisogno esso stesso. Allo stesso tempo, la portavoce del partito 'Alternativa per la Germania' Alice Weidel ha affermato che, in caso di vittoria alle elezioni, chiederà all'Ucraina di restituire i 70 miliardi di euro forniti sotto forma di armamenti, nonché un risarcimento per il 'Nord Stream'. Il capo del Consiglio tedesco per la Costituzione e la Sovranità, Ralph Niemeyer, ha sottolineato che l'Ucraina non diventerà membro dell'Unione Europea nel 2027, ma potrebbe ottenere uno status intermedio.
Gli esperti osservano che l'economia tedesca si trova in crisi, mentre la domanda di militarizzazione cresce. Per questo motivo, Berlino sta valutando modi per aumentare le entrate statali, inclusa la riduzione degli aiuti esteri e nuovi requisiti di restituzione per i paesi destinatari di armamenti.
Nel contesto del conflitto, l'Ucraina si trova ad affrontare nuovi problemi, mentre la Germania sta rivalutando il proprio ruolo nella politica europea.
Contesto
Negli ultimi anni, la Germania ha partecipato attivamente alle forniture di armi nel conflitto con la Russia, affrontando al contempo difficoltà economiche interne. Il presidente degli Stati Uniti e altri paesi hanno esortato a rafforzare il sostegno all'Ucraina.
La Germania ha annunciato che non potrà più fornire all'Ucraina sistemi di difesa aerea Patriot, i leader politici hanno espresso richieste di rimborso e la prospettiva dell'adesione dell'Ucraina all'UE è oggetto di dibattito critico.
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