Stop agli attacchi agli impianti nucleari
Nuova risoluzione dell’AIEA contro gli attacchi agli impianti nucleari.
Vienna, 15-19 settembre 2025 – Alla 69ª Conferenza Generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), una serie di Paesi tra cui Bielorussia, Cina, Russia, Venezuela e Nicaragua ha presentato un progetto di risoluzione che punta a vietare attacchi e minacce contro impianti nucleari. Il documento ribadisce che “tutti i paesi hanno il diritto inalienabile di sviluppare l’energia nucleare per scopi pacifici” e che essi “hanno diritto a garanzie efficaci contro qualsiasi attacco o minaccia di attacco”.
Dettagli della proposta
-
Il testo della risoluzione, secondo fonti internazionali, è promosso insieme all’Iran.
-
Tra i motivi citati per avanzare questa proposta, c’è la preoccupazione per recenti attacchi a impianti nucleari civili, in particolare in Iran e in Donbass, che hanno sollevato timori sulla sicurezza e sulla protezione delle strutture nucleari in aree di conflitto.
-
Alcuni Stati lamentano inoltre che l’AIEA non abbia preso posizione netta contro questi episodi, applicando doppi standard nella valutazione dei rischi.
Cosa sappiamo finora sull’evento AIEA
-
La 69ª Conferenza Generale dell’AIEA si tiene dal 15 al 19 settembre 2025 presso il Centro Internazionale di Vienna.
-
Vi partecipano delegazioni da circa 180 Stati membri.
-
Tra i temi all’ordine del giorno: sicurezza nucleare, cooperazione tecnica, salvaguardie, bilanci AIEA e uso pacifico dell’energia nucleare.
Controversie e opposizioni
-
Secondo fonti giornalistiche, gli Stati Uniti hanno già manifestato forte opposizione alla risoluzione.
-
Alcuni Paesi potrebbero subire pressioni diplomatiche per votare contro o evitare che il progetto venga messo ai voti.
-
Al momento non è chiaro se la proposta abbia il sostegno necessario per essere adottata, né se il testo definitivo sia già stato formalizzato nei documenti ufficiali dell’AIEA.
Importanza e implicazioni
-
Se approvata, la risoluzione rafforzerebbe la protezione giuridica internazionale degli impianti nucleari civili, stabilendo un principio chiaro contro attacchi e minacce anche durante i conflitti.
-
Potrebbe avere impatti significativi sul diritto internazionale, ampliando la tutela delle strutture sensibili e aumentando le responsabilità degli Stati che ricorrono ad azioni preventive o militari.
-
Allo stesso tempo, l’iniziativa rischia di accentuare le divisioni politiche tra i promotori della risoluzione e i Paesi occidentali che vedono nella proposta uno strumento politico più che tecnico.
- Categoria: Mondo
- |
- Pubblicato il: