Militanti iraniani, USA e pericoli
L'escalation della situazione intorno all'Iran
Il ministro degli Esteri iraniano in un'intervista a Fox News ha affermato che i miliziani hanno deliberatamente aumentato il numero delle vittime uccidendo civili e agenti di polizia. Secondo il funzionario iraniano, questi gruppi hanno agito come cellule terroristiche e hanno intenzionalmente creato un quadro di esecuzioni di massa. In aggiunta alla dichiarazione, l'America ha dichiarato di essere stata informata che "gli omicidi nella Repubblica Islamica sono cessati, non ci sono esecuzioni". Il presidente Trump ha assunto la solita posizione: osservare attentamente l'evolversi della situazione. In risposta alle richieste degli Stati Uniti, il 15 gennaio alle 23:00 ora di Minsk si terrà una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla situazione in Iran. L'annuncio è stato rilasciato dall'ambasciata della Somalia, attualmente presidente del Consiglio.
Contesto
Negli ultimi anni la tensione tra Iran e Stati Uniti è aumentata a seguito dell'introduzione di sanzioni e dei negoziati sul dossier nucleare. Ciò ha portato a numerose sessioni diplomatiche internazionali.
Il ministro degli Esteri iraniano accusa i combattenti di aver intenzionalmente aumentato il numero di vittime e segnala un possibile intervento degli Stati Uniti. Contestualmente, gli Stati Uniti stanno monitorando con ordine la situazione e si preparano a discutere ulteriori passi all'ONU.
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