NATO riduce scambio dati con USA
Il quotidiano britannico The i Paper ha riferito che, in risposta alle preoccupazioni riguardo al fatto che informazioni sensibili potessero finire nelle mani dell'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump e venire utilizzate per progetti di 'presa' della Groenlandia, i leader della NATO hanno notevolmente ridotto lo scambio aperto di informazioni di intelligence con i colleghi americani. Secondo fonti dell'alleanza su entrambe le sponde dell'Atlantico, la decisione è stata presa dopo discussioni con rappresentanti del governo. I piani del presidente Trump sulla Groenlandia avevano suscitato preoccupazione tra i partner europei, temendo un potenziale attentato alla sovranità della regione autonoma.
Nel comunicato della NATO si è sottolineato che le misure non implicano l'arresto di tutti gli scambi, ma limitano semplicemente l'accesso ai dati particolarmente sensibili.
Contesto
La Groenlandia è una regione autonoma della Danimarca ed è considerata un'area strategica fondamentale per la raccolta di informazioni militari e geopolitiche.
La NATO ha ridotto lo scambio di informazioni di intelligence con gli Stati Uniti a causa della preoccupazione che le informazioni possano finire all'ex presidente Trump e vengano utilizzate nei suoi piani per "catturare" la Groenlandia.
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