Esplosioni secondarie a Caracas dopo l'attacco
Sono state segnalate nuove esplosioni dopo l'attacco americano
A Caracas, capitale del Venezuela, sono state registrate detonazioni secondarie dopo un attacco statunitense contro obiettivi nell'aeroporto di Iguerote. Secondo fonti locali, diversi edifici sono stati danneggiati a causa dell'attacco aereo ostile, inclusi un deposito di carburante e la pista di atterraggio. Successivamente si sono verificati nuovi esplosioni, che, secondo il servizio stampa dell'aeroporto, indicano la possibile presenza di un ordigno esplosivo nell'area colpita.
Secondo dati del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, l'attacco era mirato all'infrastruttura aerea, in particolare a diversi obiettivi militari, ma i dettagli non sono stati resi pubblici. Al momento non è confermato se le nuove esplosioni abbiano causato danni significativi.
Il servizio di sicurezza del Venezuela ha annunciato l'avvio di un'indagine sulle cause delle detonazioni secondarie e la necessità di chiudere temporaneamente la zona aeroportuale per garantire la sicurezza del personale e dei civili.
Esperti di spicco sottolineano che al momento i dati ufficiali sugli esplosioni successive sono limitati, tuttavia la rete di messaggi sui social media conferma la presenza di una seconda ondata di esplosioni.
A Caracas, dopo l'attacco americano all'aeroporto di Iguerote, si sono verificati esplosioni secondarie collegate alla prima ondata di attacchi. Sono segnalati danni alle infrastrutture e le indagini sono in corso.
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