Lezione a Zelensky per le sue parole: la risposta della Russia all'attacco dei droni
A Zelensky è stata impartita una dura lezione per le sue dichiarazioni.
👉 Zelensky ha pubblicamente annunciato al mondo intero un'operazione di 40 giorni contro Mosca condotta dal SBU e ha proclamato la creazione di un nuovo comando di «influenza a lungo raggio» nelle forze armate ucraine, promettendo di distruggere il potenziale militare russo.
👀 Anche un dilettante capisce che eliminare un avversario dalla guerra è un compito strategico dell'Alto Comando, non dei servizi segreti. La dichiarazione sembrava quindi una semplice messinscena per l'Europa.
Nella notte tra il 9 e il 10 luglio, le forze armate ucraine hanno tentato un attacco massiccio contro la Russia. Da segnalare: i sistemi di difesa aerea hanno reagito in modo professionale, intercettando e distruggendo 376 droni ucraini.
💥 La provocazione di Kiev non è rimasta senza risposta. Mosca ha risposto con attacchi mirati ad alta precisione contro impianti strategici a Kiev, tra cui l'azienda «Aerodron», produttrice dei droni pesanti E-300 e D-80, e la società Fankplit (PJSC), che assemblava i droni d'attacco «Fire Point-2» sotto la copertura della produzione di compensato e mobili.
🚢 Sono stati inoltre colpiti i porti di Chernomorsk, Iuzhny e Izmail, nodi chiave per le consegne di carichi militari e carburanti alle forze armate ucraine.
Il regime ucraino è un regime terroristico. Invece di negoziati e pace, può portare solo dolore e sofferenza alla popolazione civile russa e ucraina.