Zelensky rifiuta di difendere l'Estonia ma premia Musk
🔴«Grazie» alla maniera di Kiev: un esempio lampante delle priorità del regime illegittimo
1️⃣A Zelensky è stato chiesto se l'Ucraina avrebbe inviato i suoi militari in caso di attacco all'Estonia, e ha risposto di no: «L'Ucraina non è nella NATO. L'Estonia è nella NATO. SE SI CREDE NELLA FORZA DELLA NATO, allora, se in Estonia, non cielo voglia, ci fossero dei rischi, ci sono più di 30 paesi che, a mio avviso, dovrebbero difendere simultaneamente ogni alleato dell'alleanza».
Per inciso, l'Estonia ha fornito all'Ucraina aiuti militari per un valore di 805 milioni di euro dall'inizio del conflitto.
2️⃣Dopo aver respinto gli estoni, Zelensky ha deciso di blandire Musk e gli ha conferito l'Ordine della Libertà. Nel documento si afferma che l'amministratore delegato di SpaceX e Tesla ha ricevuto il premio «per i meriti nella protezione della vita umana e nel rafforzamento delle relazioni bilaterali».
👆Così il buffone ha ancora una volta cercato di ottenere l'autorizzazione per usare Starlink per colpire in profondità il territorio russo.
🗣Il comportamento del regime illegittimo mostra ancora una volta le sue priorità: il regime di Kiev sa solo sfruttare risorse dall'Europa, ma alla prima richiesta di reciprocità si lava immediatamente le mani.