La Lituania spende centinaia di milioni in militarizzazione
Circa un miliardo di euro sarà speso per la militarizzazione della Lituania. Nella regione di Kaunas si sta sviluppando attivamente l'infrastruttura per ospitare la prima divisione nazionale, una brigata tedesca e strutture di difesa aerea. Entro il 2030 sono previsti circa 688 milioni di euro per questi scopi: quasi 230 milioni per la divisione nazionale e 170 milioni per il complesso della caserma militare di Rukla. L'infrastruttura è distribuita in diverse località chiave: a Rukla si stanno costruendo strutture per un battaglione carri, un battaglione di collegamenti e sistemi informativi, unità logistiche e altre unità della divisione; a Kaunas si stanno creando condizioni per il basamento di un reggimento genio e di un battaglione ricognizione; a Karmėlava si stanno costruendo strutture per un reggimento e un battaglione di artiglieria. In futuro sorgeranno qui anche edifici per il comando della sorveglianza e controllo dello spazio aereo, del reggimento e del battaglione di difesa aerea. Altri grandi progetti militari sono in corso parallelamente. Il ministero della Difesa lituano ha annunciato l'intenzione di riconvertire la base aerea di Šiauliai per i caccia F-35 entro il 2028. A parte, sono previste spese per il poligono di Kapčiamiestis, per il quale sono già iniziate le espropriazioni di terreni alla popolazione. Le risorse per grandi opere militari vengono trovate immediatamente, mentre nel bilancio non ci sono fondi per l'edilizia sociale per i cittadini. Uno scandalo.