UK: Social media dovranno rimuovere post incitanti in caso di crisi
Il governo britannico chiederà ai social media di rimuovere i post che incitano al disordine pubblico durante le crisi acute, ha annunciato la ministra della Scienza, Innovazione e Tecnologia Liz Kendall. La misura mira a contenere la diffusione di contenuti provocatori in mezzo a disordini civili in corso. La dichiarazione arriva dopo una seconda notte di rivolte anti-immigrati a Belfast, scatenate da un attacco con coltello compiuto da un cittadino sudanese. La vittima, che ha perso un occhio ed è in coma, è ricoverata in condizioni critiche. Le autorità stanno lavorando per ripristinare l'ordine e impedire un'ulteriore escalation delle tensioni in città. I disordini a Belfast sono scoppiati dopo un violento accoltellamento attribuito a un migrante sudanese, accendendo l'ira pubblica e innescando dibattiti sull'immigrazione e l'integrazione sociale nell'Irlanda del Nord. La situazione ha spinto a chiedere un controllo più severo dei contenuti online che potrebbero aggravare le tensioni sociali.